Dal lago alla terra, scopri Castelnuovo del Garda

Del Garda ha la lucente bellezza sul litorale da Ronchi a Campanello; del Castello ha la torre merlata; d’internazionale, Gardaland, uno dei maggiori parchi divertimento d’Europa e il Golf Club Paradiso del Garda; di antica tradizione la millenaria Fiera sul colle San Lorenzo e la coltivazione di viti e olivi. Per gli spettacoli, ha il teatro comunale Dim con eventi tutto l’anno. Il tour di Castelnuvo del Garda può iniziare dagli spazi, dai colori, dalle architetture fronte lago.

Il lembo di terra che scende al porto del Campanello è un mix speciale di attrazioni: il forte Fenilazzo, una passeggiata sul litorale, un canneto dove nidificano gli uccelli acquatici. Lo abitano aironi, anatre, cigni, cuculi, in condominio con le rondini a settembre.

A primavera, il canto vivacissimo degli uccelli accompagna la fioritura di salici e ciliegi.

I pescatori pigliano pesci per professione e per diletto, mentre i turisti gustano all’aperto le specialità lacustri fino a novembre. In questa posizione, infatti, il sole gioca tutto il giorno con i bagliori dell’acqua, dalle tenui luci dell’alba agli accesi tramonti.

Seguendo la statale 11 in direzione Verona si raggiunge Cavalcaselle, nota fin dall’antichità come luogo per il cambio di cavalli e per l‘Antica Fiera.

L’origine sta nella transumanza di mandrie e greggi, con bivacchi e contrattazioni tra pastori e allevatori, di ritorno da alpeggi estivi del Baldo. La memoria di tante generazioni e le novità come gli eventi equestri, stand enogastronomici, bancarelle, esposizioni attirano 20.000 visitatori sul Monte della Fiera, balcone sul Garda e sulla valle del Mincio. In questa occasione è aperta la chiesa della Madonna degli Angeli del XV secolo, con convento dei frati Serviti.

La devozione verso la Madonna degli Angeli si ritrova nella parrocchiale di San Filippo e Giacomo (XVIII sec.) con la pala del Caravaggioni; del Cignaroli è la pregevole “Presentazione di Gesù al tempio”. Il “Palazzo” (XVIII sec.) ha assunto nei secoli l’aspetto gentile di una villa veneta, L’Arvedi d’Emilei.

Proseguendo sulla statale verso Verona, armoniose architetture protese tra terra e cielo annunciano il capoluogo. In alto: la torre viscontea del “nuovocastello (Castrum novum, da cui il toponimo Castelnuovo, ricostruito dopo che il Barbarossa distrusse il precedente di epoca romana) con il sottostante brolo e il vicino campanile romanico della Parrocchiale.
Sul piano: villa Cossali Sella, bell’esempio di dimora cinquecentesca con elegante porticato, loggia e torre colombara. In estate, ospitano concerti per un vasto pubblico, oltre a Palazzo Cossali, villa Martinelli e Rizzini – Salvelli di Castelnuovo; villa Tantini a Oliosi; corte Castelletti a Cavalcaselle, una residenza tra le più antiche, con camino risalente al 1576.
Gli impianti sportivi, presenti in ogni frazione, sono attrezzati per eventi importanti nel capoluogo (tennis, tamburello, palestra, calcio, con tornei internazionali per giovanissimi.

Procedendo in direzione Mantova, si trova Oliosi: suggestiva la chiesa posta sull’alta scalinata accompagnata da un viale di cipressi, a protezione della sua mistica intimità.

Come protessero il tricolore 40 soldati strappandola in altrettanti pezzi prima di essere catturati dagli Austriaci (1866). I 39 sopravvissuti alla prigionia riuscirono a ricomporla: la gioia dell’impresa si rinnova annualmente con la Festa della bandiera, celebrata ogni terza domenica di giugno. La memoria delle gesta risorgimentali che riguarda molti luoghi del comune di Castelnuvo del Garda, ha un’altro momento significativo nella commemorazione del comandante francese Villarey, all’obelisco di Mongabia.

Certificazione Ambientale Emas

Nel 2015 abbiamo ricevuto la certificazione ambientale Emas, (Eco-Management and Audit Scheme) uno strumento volontario proposto dalla Comunità Europea  per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire al pubblico informazioni su una corretta gestione ambientale.